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Arti per la salute |
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a cura di Maria Teresa Tedesco tutti i giorni su appuntamento info: 081 2461173
REIKI
"Essere sani in armonia con la Terra ed il Cielo e’ un diritto di nascita"
REI è L’Energia Vitale Universale Illimitata KI è la parte di questa energia che tutto pervade e si manifesta in ogni essere vivente.
E’ un antico metodo di guarigione naturale che consiste nel trasmettere l’Energia Vitale Universale attraverso le mani. Integra qualsiasi trattamento sia di medicina tradizionale che di Medicina alternativa potenziando e velocizzando l’effetto Terapeutico, apportando benessere ed armonia Nel corpo, nella mente e nello spirito.
MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
La storia della Medicina Tradizionale Cinese è molto lunga. Come un fiume scorre per un lunghissimo tragitto e la sua sorgente è molto lontana: 5000 anni di storia hanno accumulato un patrimonio unico e senza uguali. La cultura cinese ha elaborato una dottrina medica del tutto particolare che non trova confronti con quanto è stato sviluppato da altre civiltà. Inoltre la sua storia ha consentito la formazione di un complesso di esperienze estremamente ricco e variegato.
In passato la MTC era un patrimonio che apparteneva esclusivamente al popolo cinese. Oggi il mondo intero può godere dei suoi benefici ed anche sul piano della ricerca scientifica il contributo che essa porta allo sviluppo delle conoscenze mediche è grande ed internazionalmente riconosciuto.
Essa comprende numerose pratiche quali Agopuntura, Moxa, massaggio Tui-Na, Fitoterapia, Farmacopea, principi dietetici, Qi Gong terapeutico e prospettive spirituali dell'uomo. Questa tradizione si basa sull'osservazione dei grandi principi dell'Universo (Tao), che ritrova nei fenomeni naturali, negli influssi meteorologici, geografici, ereditari, ecc. Secondo la MTC la vita dell'uomo deve compiersi seguendo una via che porti al perfetto funzionamento dell'organismo, al mantenimento dello stato di salute e alla longevita'. Su queste basi, la MTC espone i principi generali dello Yin e dello Yang, dei 5 Movimenti, delle 6 Influenze Celesti, e su questi erige una prassi operativa e pragmatica, diagnostica e curativa.
Tui-Na
Il Massaggio Cinese
Il Tui-Na, che con l'agopuntura e la moxa e' parte integrante della Medicina Tradizionale Cinese, e' la piu' antica metodica di trattamento, raffinatasi in oltre 5000 anni di pratica, che con il solo uso delle mani, affronta numerosissime e varie affezioni.
La sua potenzialita' piu' profonda si realizza nel "micromassaggio" dei singoli punti, ove realizza una vera e propria agopuntura con le dita. Anche i benefici sono analoghi, in alcuni casi superiori, a quelli che si possono ottenere con l'agopuntura, e si manifestano su tutti gli apparati e particolarmente sul sistema immunitario. Pratica: patol. di testa e collo: cefalee; paralisi a frigore; sinusiti; raffreddore; torcicollo - patol. toraciche e addominali: gastralgie; dolori addomin.; coliti; stipsi; diarrea; nausea; vomito; mal di gola; bronchite; asma - patol. regione lombare: lombalgie; sciatalgie - patol. dell'arto inferiore: gonalgie; dolori del polpaccio; traumi della caviglia; tendinite tend. Achille; sperone calcaneare - insonnia; nevrastenia; ansia; depressione; palpitazioni; ipertensione arter.; lipotimia; turbe appetito - patol. ostetrico-ginecologiche - mass. estetico: inestetismi del viso; gambe; addome; casi clinici.
Moxa
Nel Ling Shu, uno dei testi fondamentali della MTC, vi e' scritto: quando gli aghi sono insufficienti, la moxa e' appropriata. La moxibustione e' parte integrante del sistema terapeutico della MTC. Il termine Zhen Jiu, che significa "ago-fuoco", tradotto spesso come "agopuntura", implica, invece, anche la "moxa", in quanto evidenzia l'uso del calore che si attua tramite l'impiego di numerose piante, tra cui l'artemisia. Le caratteristiche della moxa sono quelle di utilizzare il calore prodotto dalla combustione di questa pianta molto comune anche in Europa (artemisia vulgaris), per combattere le malattie da freddo, umidita', da ristagno e quando vi sono disturbi cronicizzati, di debolezza organica. Per impiegare la moxibustione, bisogna innanzitutto elaborare la diagnosi che e' basata sulla teoria dello Yin-Yang, del Qi, della legge dei cinque movimenti... per inquadrare correttamente il disturbo (nello spazio) e il momento della sua evoluzione (nel tempo). A questo punto si interviene sul sistema energetico mediante i punti opportunamente scelti e tramite le tecniche che questa arte terapeutica mette a disposizione.
Terapia Pranica
Concetto fondamentale della moderna pranologia e' che tutti gli organismi viventi, e primo fra questi l'uomo, per essere vivi e star bene debbono essere pervasi in maniera ottimale da quella "energia" non quantificabile, nota da tempo immemorabile come energia pranica e piu' recentemente come bioenergia o energia vitale. Questa energia puo' essere gestita: e' quello che fa il pranoterapeuta. E' dalle mani, opportunamente addestrate ed educate, che fuoriesce, quel flusso energetico che calma, allevia ed addirittura guarisce. Il pranoterapeuta, in sostanza, non fa altro che rimuovere con il suo tocco, il suo massaggio o il suo passaggio, tutta quella serie di blocchi che, per un motivo o per l'altro impediscono lo scorrere naturale del prana, il suo pulsare secondo i ritmi della natura in tutta armonia. Trattamento delle patologie piu' comuni come: sciatalgie, lombalgie, dolori ossei e muscolari in genere, cefalee, disturbi gastrici ed intestinali. Apprendere come far abbassare la febbre e come combattere il raffreddore,allergie, artrosi ed artriti, asma, bronchiti, sinusiti, otiti, congiuntiviti, ulcere gastriche e duodenali, coliti, cistiti, uretriti, prostatiti, mestruazioni dolorose, irregolari o assenti, coliche, comprese le epatiche e renali, sostegno al diabete.
CRANIO SACRALE
COME AGISCE LA TERAPIA E' noto che il cervello e il midollo spinale coordinano tutte le nostre percezioni e i nostri movimenti e regolano tutte le funzioni corporee quali il battito del cuore, la digestione, la respirazione. Nel cervello inoltre si trovano l'ipotalamo e l'ipofisi importante centro che regola ed è a sua volta regolato da altre ghiandole come l'epifisi, la tiroide, il pancreas, le surrenali, le gonadi, e che produce alcuni importanti ormoni. Questi centri regolano inoltre la percezione della fame e della sete, garantiscono la termoregolazione, hanno influenza sulla respirazione, sull'attività cardiovascolare, sul ritmo sonno-veglia, sulla produzione di ormoni sessuali. Se il ritmo cranio-sacrale è disturbato a causa di una qualsiasi tensione presente nei tessuti del corpo (come conseguenze di un qualsiasi trauma fisico o emotivo anche di vecchia data o una cicatrice), possono verificarsi inconvenienti che vanno dall'insonnia all'ansia, dalla depressione all'emicrania, dal mal di schiena alla stanchezza cronica, oppure la disfunzione dì un organo particolare. Nel corso di un trattamento terapeutico il ritmo craniosacrale viene riportato in equilibrio grazie all'allentamento delle tensioni e delle restrizioni corporee, cosicchè l'intero organismo possa riattivare correttamente i propri meccanismi di funzionamento. Con un movimento delicato, applicando una forza generalmente inferiore ai 5 grammi (il peso di una monetina), i terapisti eliminano le restrizioni nei tessuti sia all'interno del sistema craniosacrale sia nel resto del corpo, facilitando la circolazione del liquido cerebrospinale e migliorando il funzionamento neuronale. Ciò a sua volta contribuisce ad eliminare gli effetti negativi dovuti allo stress, a rafforzare la resistenza alle malattie, a rallentare i processi di invecchiamento, a migliorare globalmente lo stato di salute.
La tecnica è stata inventata negli anni Trenta dall' osteopata americano William G. Sutherland, il quale provò che le ossa del cranio si muovono in spazi di un micron: lo spessore di un capello. Un movimento ritmico che somiglia alla respirazione. Poi, a metà degli anni settanta, un gruppo di ricercatori dello Stato del Michigan, guidati da Jhon E. Upledger, effettuò uno studio che confermò la teoria di Sutherland: toccando e facendo pressione sulle ossa della testa e del collo si possono ottenere benefici in una serie di disturbi e malattie. Oggi per la terapia cranio-sacrale è boom: in Italia i medici osteopati esperti in questo tipo di trattamento sono sempre più numerosi, tanto che il 14 ottobre l'Istituto per le terapie cranio-sacrali (Itcs) tiene un convegno a Bologna per informare terapeuti e pazienti.
Shiatsu
Lo Shiatsu è una pratica manuale che, tramite precise modalità di pressione, agisce sul flusso energetico dell'essere umano; e' rivolta sia a comprenderne i principi di funzionamento sia a favorirne la circolazione nel corpo. Se in questo senso ha radici nel patrimonio comune alla cultura estremo-orientale, ha ricevuto tuttavia in Giappone i principi operativi su cui si fonda. Dal Giappone si e' affermato prepotentemente nel mondo, Italia compresa, a partire dagli anni Settanta.
Caratteristiche dello Shiatsu La pressione Shiatsu (dal giapponese Shi = dito e atsu = pressione) si effettua con il dito e precisamente con il pollice, nel quale si trova il maggior numero di recettori sensoriali della mano ed al quale corrisponde sulla corteccia cerebrale un’area maggiore non solo rispetto alle altre dita, ma anche a tutti gli altri elementi del fisico umano. E’ possibile però usare anche altre parti del corpo per effettuare la manipolazione : il palmo, quando la zona da trattare è più ampia e richiede un contatto più ampio e avvolgente; oppure il gomito, quando occorre utilizzare una stimolazione più forte per sbloccare un significativo accumulo di energia. La pressione Shiatsu deve essere sempre costante nella quantità di peso, ferma, e statica. E’ proprio questa staticità, unita alla lentezza di esecuzione, che permette di agire non solo sul corpo fisico ma anche sulla psiche del ricevente, contattando il suo livello energetico più profondo e quindi tutti gli aspetti della sua realtà. Un’altra caratteristica della manipolazione Shiatsu é quella di essere eseguita senza sforzo muscolare, impiegando unicamente il peso del corpo di chi opera e sempre perpendicolarmente rispetto alla zona o al punto che viene trattato. La forza e la potenza di questa pressione deriva dalla centratura dell’operatore in Hara, quell’importante zona sottombelicale tenuta in grande considerazione dagli Orientali e che costituisce il vero baricentro fisico ed energetico del corpo e dei suoi movimenti.
Il trattamento Shiatsu deve essere inoltre effettuato in una condizione di calma e di silenzio: l’operatore intraprende con il ricevente un dialogo non verbale, affidato unicamente alle mani ma tuttavia intenso ed efficace, che si esplica a livelli profondi e che parla il linguaggio del corpo con una attenzione tutta particolare ai suoi messaggi e ai suoi bisogni.
Estetica
Massaggio: rassodante drenante circolatorio antismagliature e contro cellulite. Aromatherapy & Candles Indicazioni : pulizia ordinaria dell’orecchio di adulti e bambini, insonnia, relax, lifting al viso – rigenerante. I coni utilizzati vengono prodotti ancora oggi artigianalmente e con la massima cura, seguente le antiche ricette con le migliori materie prime. Sinergie di oli essenziali naturali dalle notevoli proprieta’ antisettiche, cicatrizzanti, calmanti e stimolanti, Con l’aiuto del massaggio manuale produce un vero e proprio lifting istantaneo. Aiuta il drenaggio delle scorie favorendo l’eliminazione del cerume anche di quello indurito da tempo. Durante l’utilizzo l’aroma si diffonde producendo stimoli sensoriali di prolungato benessere. Principi attivi oli essenziali di eucaliptolo , cipresso maggiorana chiodi di garofano, rosa, bergamotto, olio vegetale. Coni di purissima cera d’ape.
LINFODRENAGGIO Il linfodrenaggio manuale di Vodder e' una particolare tecnica di massaggio che permette il drenaggio linfatico dai tessuti. La tecnica con cui si esprime il linfodrenaggio manuale e' costituita da una precisa manualita' applicata sul corpo del paziente con “tocchi”, movimenti circolari o a pompa che, modificando la pressione dei tessuti, permette alla linfa una migliore circolazione.
Oltre all’azione drenante dei tessuti, il linfodrenaggio manuale ha un’azione sulla conduzione del dolore (effetto antalgico), ha un’azione sul sistema neurovegetativo, in particolare sul sistema parasimpatico, provoca, quindi, una inibizione del tono muscolare e un miglioramento del trofismo tessutale. Il linfodrenaggio manuale viene utilizzato principalmente per ottenere un effetto di riassorbimento degli edemi, soprattutto degli arti, formatosi, per esempio, in seguito ad asportazione dei linfonodi. Il linfodrenaggio manuale stimola il moto linfatico e porta ad un aumento della capacita' di trasporto della linfa, viene favorita sia la frequenza che l’ampiezza delle contrazioni dei linfoangioni (il linfoangione e' l’unita' contrattile del vaso linfatico) che spingono la linfa verso le stazioni linfonodali prossimali. Il linfodrenaggio manuale si differenzia dal massaggio classico soprattutto per la pressione piu' lieve che viene applicata sul tessuto da trattare. La pressione viene adattata al tipo di tessuto: sul tessuto trofico sara' piu' forte, sul tessuto lasso sara' piu' leggera; nel paziente giovane potra' essere piu' forte e nel paziente anziano sarà più leggera I risultati conseguiti nella diffusione del linfodrenaggio manuale sia in campo terapeutico che estetico sono più che lusinghieri, e ciò solo a distanza di venti anni dalla prima pubblicazione dell’opera di Vodder .
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