[Home] [Superiore] [Chiaradanza] [Informazioni]

CORPO10 <ESATTO>

 

 

 

CORPO 10 <ESATTO>                    

sconfinamenti attraverso le pratiche del pensiero contemporaneo      

__________________________________________________________________________________________________________________

laboratorio creativo teorico/pratico interdisciplinare sulle realtà del corpo, una riflessione sul concetto di sconfinamento delle arti attraverso le pratiche del pensiero contemporaneo.

Il laboratorio è un processo di scambio di informazioni e competenze, rinnova la pratica di un linguaggio creativo di ricerca, il docente mette alla prova le premesse del lavoro, l’ospite ne allarga le prospettive e l’allievo apprende informazioni fondamentali per la propria formazione, facendo esperienza pratica restituisce nuovi stimoli per la ricerca.

23 Aprile 2008 ore 10.00/17.00

 - 10.00/14.00

Presentazione e breve introduzione al sistema di lavoro.

Riscaldamento e pratica del linguaggio del corpo in relazione agli altri, al pubblico e allo spazio, guidata da Alessandra Sini e Antonella Sini (sistemi dinamici altamente instabili).

Interventi, osservazioni e proposte di lavoro degli altri ospiti coinvolti. Rifocalizzazione del tema di lavoro ad opera di Michele Di Stefano (MK), coreografo ospite, in presenza, degli uditori e del pubblico.

 Coffe break

 - 15.00/17.00

Dialogo aperto: raccolta delle impressioni sull’esperienza vissuta e delle riflessioni scaturite.

Coordina il discorso Andrea Nanni aprendo il varco agli sconfinamenti.

L’esperienza è ampliata dall’apporto di Andrea Nanni, studioso di filosofia della danza, e dagli interventi degli altri eventuali ospiti (precedentemente concordati, nell’ottica di approfondire/allargare la visione proposta). Ripresa del lavoro pratico alla luce delle nuove prospettive. Spazio al commento di uditori e pubblico.

L’incontro prevede la compilazione di un “diario di bordo” e la ripresa video dell’intera giornata.


aree tematiche di ricerca

GIARDINO CONTEMPLATIVO - corpo offerto

Il corpo che parla senza esprimere

Il senso e il peso della sola presenza e lo specifico del proprio corpo

Lettura delle parole del corpo

Relazioni architettoniche tra corpi che abitano lo stesso spazio

Vicinanza e lontananza tra i corpi

LO SGUARDO E LA VISIONE - costruzione dello spazio

L’occhio interno e l’occhio esterno

Sguardo naturale e sguardo spaziale

Costruzione dello spazio da abitare attraverso lo sguardo

 

Gli interrogativi sulla realtà della presenza dei corpi sulla scena, sulla condizione di stato interno dell’individuo/performer, sulla corrispondenza ad un progetto comune che lavora sull’aleatorietà di una improvvisazione in cui le variabili sono parte costitutiva prevista, hanno necessità di essere esplicitati a più livelli: dagli artefici della scena contemporanea e dagli studiosi che si occupano del settore performativo dell’arte, per alimentare nuovi stimoli creativi e culturali.

E' possibile partecipare al laboratorio anche come uditori. L'incontro è aperto al pubblico.

Per iscriversi inviare una breve nota biografica e lettera di motivazione a: laboratori@sistemidinamici.i

La partecipazione al laboratorio è gratuita _____________________________________________________________________________________

 

CORPO 10 <ESATTO>

 

Sistemi dinamici altamente instabili

Il gruppo, attivo già da una decina d’anni e guidato da Alessandra e Antonella Sini, è ospite dei più importanti Festival di danza in Italia fra i quali ricordiamo: Festival Oriente-Occidente, Festival Internazionale di Santarcangelo, Teatri90, Festival Internazionale di Polverigi, Drodesera Festival, Danza und Tanz; partecipa alla piattaforma Italiana della danza a Montpellier e al Tanztendenzen Festival in Germania. Partecipa a particolari occasioni internazionali fra cui l’European Dance Festival a Cipro e le Nuits Blanches Europe/Paris su commissione del Comune di Parigi. E’ invitato presso musei e gallerie d’arte per eventi unici a carattere performativo e installativo, come il Palazzo delle Esposizioni di Roma, Il Palazzo delle Papesse di Siena, La Galleria Civica di Trento. Partecipa a diversi Festival di danza Urbana, ad alcune edizioni del Festival Enzimi, con spettacoli e performance che si occupano dello spazio e delle diverse modalità di fruizione del pubblico. Partecipa a Danza: ricordo del futuro, per la manifestazione Pasqua a Roma, nella Sala del Marco Aurelio presso i Musei Capitolini (2007).

 

Il lavoro segue due linee di interesse: il corpo,  attraverso un percorso di ricerca verso fattività ritmico-dinamiche ed espressive che delineano una modalità autonoma e originale legata alle specificità del linguaggio-danza; e l’esplorazione di altri linguaggi, alcuni solo occasionalmente pertinenti al mondo dello spettacolo, che porta a intersecare la visione coreografica con immagini, elaborazioni acustiche e ambientazioni sonore, animazioni grafiche, che qualificano gli ambienti delle danze e raccolgono l’emozione dell’opera che si costruisce davanti agli occhi dello spettatore. La globalità delle due linee di interesse scopre un lavoro sul sentire contemporaneo in cui la presenza fisica è in ogni momento sull’orlo del non-senso e deve continuamente cercare i gesti per proclamare di momento in momento il proprio diritto di presenza.

 

Produzioni

2007 Cruor_un poco presto e con sentimentoESP4 D_visione - redial 372886 (in collaborazione con IED Roma) *2006 morsiprogetto Nuits Blanches Europe /Paris*2005/2006 esatto-continuum audiovisivo in movimento (coproduzione Grandi Magazzini Teatrali) *2005 zero.01 per la Notte Bianca di Roma *2004 bugula - praticamente assente – dial 372886 (coproduzione festival Enzimi) – bianco sincrono-lunazione (con Fortebraccio Teatro per la Notte Bianca di Roma) *2003 hapax  - transisters *2002/2003 tonine *2002 radomobile (con MK per il Palazzo delle Esposizioni di Roma) *2001 itinere.e *2000 gap *1999 bambole bambara  - sintonazione *1998 bambara *1997onna-gata a *1996 bambola bambara *1995 rat-a-tat *1994 acquario in macadam

 

 

Scritti del e sul gruppo si trovano in:

- CIULINGA onlus (acura di), Contemporaneamente, Roma, Ciulinga onlus, 2007

- RUFFINI P. (a cura di), Ipercorpo. Spaesamenti nella creazione contemporanea, Roma, Editoria&Spettacolo, 2005

- RUFFINI P., Resti di scena. Materiali oltre lo spettacolo, Roma, Edizioni interculturali, 2004

- AA.VV., Parole dal corpo, Roma, Editoria&Spettacolo, 2003

 

Un documento video su sistemi dinamici altamente instabili in DANZARTE di Valentina Olla per Sky

Alessandra Sini

Danzatrice, docente e coreografa

Il suo percorso formativo e professionale ha una connotazione prettamente italiana. Negli anni ’80, dopo una formazione accademica, si occupa del mondo contemporaneo dell’arte, orientandosi sulla danza di ricerca. Si laurea in Scienze Umanistiche presso l’Università La Sapienza di Roma, con una tesi riguardante la danza contemporanea italiana. Lavora con Altroteatro, partecipando a prestigiosi festivals in Italia e all’estero. Dal 1994 segue le attività dell’Associazione Ciulinga onlus e crea le coreografie per il gruppo Sistemi Dinamici Altamente Instabili (gruppo di ricerca sul movimento interessato a realizzazioni in teatro e performative che tendono a discostarsi da una definizione di genere). Sviluppa un percorso autonomo concentrato sulla danza pura di segno astratto, non narrativo ma emozionale. La ricerca è su un linguaggio dinamico aperto alla deformazione e all’eccesso per trovare una via diretta alla comunicazione. Vince per la sezione danza il Concorso “Enzimi 97” promosso dal comune di Roma. Nel 1999 il suo lavoro è selezionato per il Concorso Coreografico di Bagnolet. Fra le ultime produzioni: cruor, morsi  e un progetto per le Nuits Blanches Europe commissionato dal Comune di Parigi. E’ direttore artistico della Rassegna indipendente “Macchine d’ossa-il corpo in scena” e cura le edizioni 2003 e 2004 di “Danza und Tanz” rassegna che incrocia i percorsi della danza contemporanea italiana con quella tedesca. Nel 2005 si occupa della manifestazione “Corpo Franco -contaminazioni libere di danze contemporanee”. Del 2007 l’organizzazione di un nuovo festival di segno contemporaneo che si occupa di danza, musica, performance e teatro: “Contemporaneamente”. Al lavoro creativo, affianca quello formativo, tiene corsi e laboratori di movimento per adulti e ragazzi, propone laboratori coreografici per professionisti, collabora con l’Università Roma III e le attività di formazione promosse dall’ATCL e dalla Regione Lazio con Area06. Dal 2005 una duratura collaborazione con il regista Daniele Abbado la porta a confrontarsi con l’opera lirica, firma i movimenti coreografici per “Ascesa e caduta della città di Mahagonny”, “Il Flauto Magico” con la direzione di Claudio Abbado, per il trittico italiano Mozart-Da Ponte, “Così fan Tutte”, “Le nozze di Figaro” e “Il Don Giovanni” , per la ripresa de “Il Flauto magico” per il Festival di Edimburgo e per il Festival Mozart di La Coruna- Spagna, “Il signor Bruschino” di G. Rossini e “Madama Butterfly” di Puccini.

Antonella Sini

Danzatrice e coreografa

I suoi interessi incrociano da sempre l’aspetto energetico-dinamico del corpo sin dai primi studi di tecnica accademica e moderna (insegnante diplomata presso l’Accademia Nazionale di Danza) che si incrociano con la componente ritmico-spirituale delle discipline orientali (Tai chi, Qi Chong), in particolare con un percorso formativo e professionale legato allo Shiatzu.

Lavora con Altroteatro, partecipando a prestigiosi festivals in Italia e all’estero.

Dal ‘94 è fra gli organizzatori del gruppo di danza contemporanea di ricerca Sistemi Dinamici Altamente Instabili. Danza in ogni produzione: 1994 “Acquario in Macadàm” 1995 “Rat-a-Tat” 1996 “Bambola Bambara” 1998 “Bambara” 1999 “Bambole Bambara” 2000 “GAP spettacolo multiplo” 2001 “Itinere.e” 2002 “Tonine” 2002 “Radomobile”. E’ assistente alla coreografia per il solo  “Onna-gata a” e per “Sintonazione” di Alessandra Sini. Dal 2003 con “Transisters” e “ADD solo studio” e poi con “Dial 372886”, “Bugula” e “Esatto” partecipa all’ideazione di ogni progetto gestendo anche il lavoro del gruppo in sala prove. Fra le ultime produzioni: “Cruor”, “Morsi” e un progetto per le Nuits Blanches Europe commissionato dal Comune di Parigi. E’ co-direttore artistico di “Contemporaneamente” un nuovo festival di segno contemporaneo che si occupa di danza, musica, performance e teatro.

Inoltre è protagonista per i video del cineasta Sergio Basso (Centro Sperimentale di Cinematografia), e degli artisti visivi Daniela Perego e Stefano Savi Scarponi. Realizza con la regista Francesca Marra un video-arte sull’opera del pittore Elvio Chiricozzi.

Collabora con il coreografo contemporaneo Fabrizio Favale per l’evento “Rosetta” presso Xing a Bologna e partecipa alla ripresa di “Real Madrid” per MK.

 

Michele Di Stefano coreografo e performer, ha attraversato la scena musicale punk-new wave degli anni ottanta per approdare ad un progetto autodidatta di ricerca corporea con la fondazione di Mk, gruppo di punta della danza contemporanea italiana, autore di lavori radicali ospitati nei più importanti festival della nuova scena. Nel 2000 riceve il premio Danza&Danza per il contemporaneo. Nel 2001 il festival milanese Teatri90 dedica al gruppo una personale al Piccolo Teatro Studio. La produzione 06 ha debuttato alla Biennale Danza di Venezia. La produzione 2008 debutta in maggio al Teatro Palladium di Roma. Alla circuitazione degli spettacoli in Italia e all'estero, si affianca una intensa attività di laboratori, nei quali la ricerca coreografica incontra il potenziale energetico di corpi 'altri'. MK è una delle cinque formazioni internazionali alle quali è dedicato il libro “Corpo sottile. Uno sguardo sulla nuova coreografia europea” (UbuLibri, Milano 03).

 

Andrea Nanni critico e studioso di teatro e danza, ha scritto su “l’Unità”, “Primafila”, “Hystrio” e “Lo straniero”. Ha pubblicato L’Ecole des Maîtres, libri di regia 1995-1999 voll. 1-3 (a cura di, in collaborazione con Franco Quadri, Ubulibri, 2001), Anatomia della fiaba, Virgilio Sieni tra teatro e danza (a cura di, Ubulibri, 2002), Antonio Panzuto, artista in scena (a cura di, Titivillus, 2003), Teatro di Barbara Nativi (a cura di, in collaborazione con Dimitri Milopulos, Ubulibri, 2006). È stato consulente artistico per Teatro Metastasio-Stabile della Toscana, Armunia, Emilia-Romagna Teatro e condirettore di Santarcangelo dei Teatri (edizioni 2004 e 2005). È direttore artistico del Festival Riccione TTV 08.