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Laboratorio di improvvisazione

 

 

 

Laboratorio di improvvisazione a cura di Roberto Castello

nell'ambito di Costellazioni

 

Quando afferriamo al volo il bicchiere che ci è scivolato di mano, qualsiasi pensiero si interrompe e l'agire precede la consapevolezza dell'azione.

In quel momento stiamo improvvisando.

Ci muoviamo in continuazione e, senza prestare alcuna particolare attenzione, compiamo un'infinità di gesti. Eppure raramente inciampiamo o sbattiamo contro gli oggetti perché un'inconsapevole coscienza dello spazio e del corpo guida i nostri gesti.

Improvvisare è esercitarsi a fare consapevolmente appello a questa intelligenza fisica per trasformare il corpo in uno strumento creativo.


 

Roberto Castello

Nasce a Torino il 1960.
Danzatore, coreografo e insegnante,
nel 1980 entra a far parte del Teatro e Danza La Fenice di Carolyn Carlson a Venezia.
Nel 1984 è co-fondatore del collettivo Sosta Palmizi e partecipa alle creazioni di “Il Cortile” (Premio Ubu nel 1985), “Tufo” e “Perduti una notte”.
Nel 1990 lascia Sosta Palmizi e crea lo spettacolo “Enciclopedia” (1991).
Tra il 1991 e il 1995, crea per il Balletto del Teatro Regio di Torino diverse coreografie tra cui il riallestimento di "Les Maries de la Tour Eiffel" dal libretto originale di Jean Cocteau.
Nel 1993 fonda ALDES e realizza numerose produzioni teatrali e non, tra cui il provocatorio “Siamo qui solo per i soldi” (1994-‘95), “Biosculture” (1998), installazione multimediale modulare per spazi espositivi, “Il fuoco, l’acqua, l’ombra” (1998), spettacolo-installazione in collaborazione con Studio Azzurro, “Le avventure del Signor Quixana” (Premio Danza&Danza ‘99-2000) in collaborazione con Paolo Atzori, fino ad avviare nel 2002 il progetto pluriennale “Il migliore dei mondi possibili”, con cui vince il Premio UBU 2003 sezione teatro-danza.
E’ promotore e curatore di varie manifestazioni tra le quali Strade Contemporanee e Rizoma.
E' tra i fondatori di SPAM! spazio per le arti performative contemporanee.
Dal 2005 è docente di coreografia digitale presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera 2 – Milano..