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Buto Blanc con Masaki Iwana |
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Seminario di danza buto con Masaki Iwanadata: dal 24 al 29 gennaio 2012orario:martedì 24 - h. 10.00/14.00mercoledì 25 - 10.00/14.00 giovedì 26 - pausa venerdì 27 sabato 28 domenica 29 - h. 11.00/17.00 max 20 partecipanti
http://www.youtube.com/watch?v=j-bPCxtKnT0
Masaki
Iwana (Tokyo, 1945) Riguardo alla nostra danza In primo luogo vorrei parlare del tipo di training che si dovrebbe seguire. Poiché la danza è “la realizzazione di un sogno attraverso il corpo”, si deve prima conoscere molto bene il proprio corpo.
Quando dico
“corpo” mi riferisco ad un corpo totale, che include tutti i livelli: il
bio-scheletro, lo spirito e l'intuizione.
Spesso mi
confronto con il corpo di un edificio. La funzione del corpo paragonata a quella
di edificio si riflette in tre elementi: 1)forza, 2) flessibilità, e su di essi
poggia 3) l'equilibrio. Se questi tre elementi operano bene assieme il corpo
diventa movimento e il movimento può avere dei rapporti con la danza. Prima di
entrare nella danza occorre allenare il corpo, che è il prezioso strumento per
la danza. Questi esercizi hanno un unico scopo: attraverso l'allenamento della parte bassa del corpo (la base del nostro corpo) si prepara il corpo in modo tale che la parte alta possa rilassarsi.
Per quanto
riguarda il lavoro nella danza, ho ideato 5 danze fondamentali per far
funzionare tutto il corpo.
Infine occorre
allenarsi anche nell'improvvisazione. Il lavoro sull'improvvisazione è
assolutamente necessario al fine di liberare la mente e il corpo. Improvvisare
non significa fare tutto ciò che si vuole, come generalmente inteso.
L'improvvisazione è un lavoro di precisione che avviene scegliendo momento per
momento le azioni da eseguire, come il prodotto di impulsi o di percezioni
provenienti da delle antenne di cui il nostro corpo dispone, che, se attraverso
l'allenamento vengono attivate e divengono sempre più numerose, possono condurci
a un tipo di danza più vicina alle necessità della natura. Naturalmente anche per noi le lezioni sono preziose, tuttavia proprio perché non vi sono delle misure e dei livelli definiti che noi possiamo rimanere in un certo senso dilettanti. Tuttavia se si pensa che si possa danzare molto facilmente, in realtà è il contrario. E' incredibilmente difficile, perché la motivazione per danzare non esiste all'interno di modelli o livelli tecnici, ma non esiste neanche senza il proprio io, il proprio sé.
Può sembrare
difficile da comprendere ma vorrei sostituire la parola “io” con la parola
“concretezza”. Ad esempio se eseguiamo una procedura o una tecnica che abbiamo
imparato da qualche parte e questa non viene eseguita ad un livello molto alto,
allora quella tecnica non ci appartiene e non si può dire di aver raggiunto un
alto livello professionale. Inoltre è possibile danzare con la musica, ma se il
ritmo della danza non è abbastanza buono, ciò che danziamo non può passare come
una performance. La danza quindi può essere un mezzo per la guarigione di sé, per trarre gioia ma allo stesso tempo, se si è fortunati, per toccare il cuore degli altri. Se si dimentica questo la danza diventa un atto egoista volto solo a soddisfare se stessi. Una danza di questo tipo, come descritto sopra, può non suscitare interesse da un punto di vista sociale ne può farci diventare famosi o guadagnare un sacco di soldi. Questo perché alla società piace creare quadri e modelli. Creare superiorità senza struttura. La società mette un prezzo sulla danza come per una merce. Pertanto, coloro che aspirano al nostro tipo di danza devono avere un grande coraggio di risoluzione e non preoccuparsi di non divenire famosi o di essere fuori da concorsi o competizioni. Masaki Iwana Atene. 16 Febbraio 2009 Traduzione: Mattia Doto
luogo: Associazione Chiaradanza – via San Filippo n. 10 – 80122 Napoli costo: 150euro info e prenotazioni entro il 10/01/2012 presso la segreteria: 081 2461173 organizzazione: Linda Martinelli_ 339 8766684 modalità di iscrizione: versare entro il 10/01/12 acconto del 50% presso la segreteria di chiaradanza oppure tramite vaglia postale intestato a: Associazione Chiaradanza, via Arangio Ruiz 83 - 80122 Napoli o con bonifico bancario su IBAN: IT31 Y 03032 034100 10000003243 Credem ag. 583 ATTENZIONE CHI PRENOTA CON PAGAMENTO IL SEMINARIO ENTRO IL 10 gennaio AVRA' DIRITTO A UNO SCONTO DEL 10%
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